Il personal brand è «quello che la persone dicono di te, quando tu non sei nella stanza». Jeff Bezos, Amazon. 

È così importante curare il nostro personal brand? Direi fondamentale per:

  1. definirci come professionisti trasmettendo il nostro valore;
  2. aumentare la nostra autorevolezza;
  3. renderci unici rispetto a chi ha la stessa offerta.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che possiamo ottenere, ma scopriamo di più. Cosa vuol dire personal branding? La parola fu utilizzata per la prima volta da Tom Peters in un articolo “The brand called you“. Qui, già molti anni fa, Tom Peters sostenne che il personal branding è l’insieme delle idee, sensazioni, individualità e valori che un soggetto riesce a trasmettere attraverso le sue attività ed il suo comportamento.

Sono passati anni da questa definizione, ma ciò che appare sempre più evidente è l’importanza di essere presenti come professionisti in modo chiaro, comunicare chi siamo in maniera autentica ma allo stesso tempo professionale. Lavorare su questi aspetti è necessario per tante ragioni. Differenziarsi dagli altri, renderci unici, posizionarci nel giusto modo. Può essere la ragione per cui un cliente sceglierà proprio noi in un mercato in cui c’è tanta offerta.

Anche Riccardo Scandellari nel suo ultimo libro definisce il personal brand come l’atto di gestire il modo in cui una persona vuole essere percepita da chi la incontra online e offline. Un’attività che viene sottolineata dalla propria comunicazione includendo le competenze professionali, i valori, lo stile, l’etica ed il talento.

Il personal brand dunque non è un logo. Non è neanche il prodotto o il servizio. E’ l’insieme dei motivi per cui il cliente sceglie una determinata azienda o un professionista. Oggi tutti sappiamo che rispetto al passato, le esigenze dell’individuo sono cambiate e dietro la scelta c’è molto di più delle caratteristiche offerte dallo stesso servizio o prodotto. Spesso c’è lo status che rappresenta oppure ciò che rappresenta chi lo propone. Il primo prodotto da vendere è la propria “marca”. Solo grazie ad un personal brand che porta con se i veri valori e significati, è possibile distinguersi in un panorama dove la concorrenza è sempre più alta.

Con questi spunti di riflessione puoi ripensare al tuo personal brand, capire se hai già fatto un ottimo lavoro o se è arrivato il momento di dedicarti a renderlo allineato a ciò che vuoi rappresentare. Se hai bisogno del mio aiuto, non esitare a contattarmi sia per la consulenza, che per i percorsi di design per il brand e di fotografia di brand.

Alla base di un buon personal branding c’è una strategia, che spesso è diversa a secondo del canale di riferimento. Individuare i nostri punti di forza, migliorare le criticità oppure concentrarci su ciò che ci differenzia. Sempre senza dimenticare la parola per me più importante: essere se stessi.